In un panorama normativo sempre più attento alla tutela dell’ecosistema, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha introdotto importanti novità in materia di regolarizzazione delle violazioni ambientali minori.
Per Marcheluzzo Srl, realtà specializzata nello smaltimento amianto a Vicenza e provincia e nella gestione di interventi ambientali complessi, restare aggiornati sulle procedure di conformità è una priorità fondamentale per garantire ai clienti cantieri sicuri e pienamente in regola con la normativa vigente.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 38/2026 è entrato in vigore il decreto che disciplina in modo uniforme su tutto il territorio nazionale le attività di prescrizione e asseverazione tecnica nell’ambito dei reati ambientali.
Come funziona la regolarizzazione
La procedura è prevista dalla Parte VI-bis del Testo Unico Ambientale (D.Lgs 152/2006).
Quando un organo di vigilanza accerta una contravvenzione ambientale sanabile, impartisce all’azienda una prescrizione, indicando le opere necessarie per ripristinare la conformità normativa.
Se l’impresa esegue correttamente gli interventi entro i termini stabiliti, un ente tecnico specializzato (come ARPA) rilascia una asseverazione che certifica la regolare esecuzione delle opere. A quel punto, il procedimento può estinguersi mediante il pagamento della sanzione amministrativa prevista in misura ridotta.
Il nuovo decreto ha l’obiettivo di rendere il sistema più chiaro, uniforme e trasparente, superando le differenze applicative che in passato potevano variare da regione a regione.
Tutela per le imprese e semplificazione delle procedure
La norma introduce criteri di proporzionalità e limiti a tutela delle imprese, evitando che i costi amministrativi diventino sproporzionati rispetto alla violazione contestata.
È stata inoltre semplificata la gestione dei pagamenti, concentrando la riscossione in capo all’ente accertatore, con una procedura più lineare per le aziende coinvolte.
Il ruolo di Marcheluzzo Srl
Operare in settori delicati come la bonifica dell’amianto, la gestione di materiali contenenti fibre pericolose e il rifacimento di coperture industriali richiede una conoscenza approfondita del quadro normativo ambientale.
Prevenire è sempre la scelta migliore: evitare sanzioni e procedimenti significa pianificare correttamente gli interventi, predisporre la documentazione tecnica in modo rigoroso e rispettare fin dall’inizio tutti gli obblighi previsti dal Testo Unico Ambientale.
Nel settore dello smaltimento amianto a Vicenza e provincia, affidarsi a un partner qualificato significa ridurre al minimo i rischi tecnici e normativi, tutelando l’impresa sia sotto il profilo ambientale sia sotto quello reputazionale.
da redazione 21 febbraio 2026



